Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 27 Ott 2026

Redazione

Tutti pensano che per fare il dirigente di un ente pubblico sia sufficiente superare un concorso, dimostrando la capacità e l'esperienza richieste. Niente di più sbagliato.

Si tratta invece di un lavoro che si impara dopo essere stati selezionati, come sanno bene all'Istat, dove la settimana scorsa i dirigenti dell'ente, al fine di sviluppare le risorse umane a loro disposizione, sono stati invitati a un incontro di coaching e mentoring.

Una cinquantina di astanti hanno ascoltato le "testimonianze"di uno psicoterapeuta, una pedagogista e un geologo (questo il profilo dei relatori).

Accantonato l'iniziale scetticismo nei confronti dell'iniziativa, sembra che alcuni tra i partecipanti vi abbiano scorto l'opportunità di nuovi e più remunerativi orizzonti professionali, come la panchina di qualche prestigiosa squadra di calcio che, come noto, è affidata a un coach.

Una prospettiva riservata solo ai più dotati. Gli altri dovranno accontentarsi di restare all'Istat.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Un tranquillo funerale di famiglia”, azzeccata commedia di costume con un eccellente cast

Un tranquillo funerale di famiglia, regia di Massimiliano Bruno, con Claudia Pandolfi, Pietro...
empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
Back To Top