Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 08 Apr 2026

di Roberto Tomei

Sul Foglietto dell'8 gennaio scorso si è data notizia di un concorso all'Ingv per due tecnologi a tempo assai determinato, un solo anno, riservato a laureati in legge e, per di più, muniti dell'abilitazione all'esercizio della professione forense.

La vicenda ha suscitato qualche perplessità, dato che la legge stabilisce che, nelle controversie giuridiche, l'ente di via di Vigna Murata può avvalersi dell'Avvocatura dello Stato, che, come è noto, non ha mai negato pareri a nessuno.

Per la  verità, c'era stato prima un avviso pubblico riservato agli interni e tra il personale dell'ente sembra che qualcuno si sia fatto avanti, proponendosi come candidato, ma la commissione non l'ha ritenuto idoneo a ricoprire il posto.

Dovendo essere terribilmente impellente l'urgenza di reclutare i due giurisperiti, il presidente dell'ente, Stefano Gresta, non ha perso tempo e ha subito provveduto a far ripartire le operazioni, emanando un bando pubblico, al quale ha fatto seguito la nomina di una nuova commissione con un  apposito decreto del dg Massimo Ghilardi.

Sennonché, dopo aver opportunamente richiamato nelle premesse del predetto decreto l'art. 9 del dpr n.487 del 1994, a farne parte sono stati chiamati componenti che non solo non sono magistrati, avvocati o professori di materie giuridiche, ma che nel proprio curriculum non vantano nemmeno una laurea in giurisprudenza.

Il presidente della commissione, Giovanni Torre, è laureato in Economia e commercio, Tullio Pepe, l'ex dg, in Scienze politiche, e Massimo Chiappini, infine, è uno scienziato che sembra essere del tutto ignaro de rebus iustitiae.

Pubblicata la commissione, non può meravigliare che vi sia stato chi è giunto a sostenere che, a questo punto, forse era meglio la prima commissione, anche perché, ignorandosi curriculum, titoli e pubblicazioni del consulente Pasquale De Santis, egli ben poteva essere un giurista di vaglia.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Addio a Birutė Galdikas, massima studiosa degli oranghi e voce instancabile contro la deforestazione

Il 24 marzo 2026, all’età di 79 anni, è scomparsa Birutė Galdikas, antropologa, ambientalista e...
empty alt

Wang Zhenyi, l’astronoma che amava la poesia

Wang Zhenyi visse in Cina tra il 1768 e il 1797. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò...
empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
empty alt

Aritmie gravi: impiantato elettrocatetere da defibrillazione più piccolo al mondo

A poche settimane dall’autorizzazione degli enti regolatori europei all’utilizzo nella pratica...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
Back To Top