Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 18 Feb 2026

di Alex Malaspina

Non è andata a buon fine l’iniziativa del deputato questore, Paolo Fontanelli (Pd), di coinvolgere il Miur nella soluzione bonaria della incresciosa vicenda immobiliare, con in ballo circa 9 milioni di euro, che a Pisa e nelle aule dei tribunali vede fronteggiarsi l’Ingv e la società Sviluppo Pisa, interamente posseduta dalla Pisamo spa, a sua volta società in house del Comune di Pisa.

Della vicenda, meglio nota come affaire Sesta Porta, si è più volte occupato Il Foglietto, da ultimo con un articolo del 11 marzo scorso, con il quale è stata data notizia di una interpellanza urgente rivolta da tre deputati del Partito Democratico (primo firmatario, Fontanelli) al ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, cui è delegata la vigilanza sull’ente di via di Vigna Murata.

A rispondere all’atto ispettivo dei deputati è stato il sottosegretario Gabriele Toccafondi (Ncd), il quale, dopo aver precisato che “la forma di vigilanza che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca esercita sull'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) non prevede meccanismi di intervento su scelte, come quelle oggetto dell'interpellanza, che sono espressione dell'autonomia organizzativa, finanziaria e contabile che la legge riconosce all'ente”, ha concluso affermando che “L'esito della vicenda giudiziaria potrebbe effettivamente incidere negativamente sui bilanci e sull'attività dell'ente vigilato dal Ministero. Sulla la vicenda si attendono, dunque, le decisioni dell'autorità giudiziaria al fine di ogni eventuale determinazione”.

In pratica, il Miur, al momento, non ritiene di svolgere alcuna azione di mediazione, preferendo attendere le sentenze.

La risposta non è piaciuta affatto all’on. Fontanelli, che l'ha definita “del tutto insoddisfacente” e, nella sua breve replica, dopo aver ricordato che l’opera (realizzata ad hoc per l’Ingv) è praticamente completata, ha insistito perché vi sia una mediazione tra le parti “perché è vero che l'Ingv ha una sua autonomia, però vive di risorse pubbliche che vengono inserite nel bilancio dello Stato”.

“Noi – ha aggiunto Fontanelli - abbiamo, ormai, migliaia di contenziosi della Corte dei conti verso un uso sbagliato della spesa pubblica che riguarda enti locali, regioni, ma io credo che questo possa riguardare anche enti di questo genere e anche i soggetti che hanno, come dire, un qualche ruolo di vigilanza su questi. Perché poi qualcuno dovrà giustificare; se si fa un danno così rilevante e in sede di contenzioso viene riconosciuto che debba essere ripagato, non è perché si rimanda a quelli che vengono dopo di noi ...  Il problema c’è, è un problema di buona amministrazione, di correttezza dell'amministrazione”.

“Quindi – ha concluso il deputato Pd – io credo che con questo spirito vada posta la questione e credo che ovviamente debba esserci la necessaria disponibilità a mediare per trovare la soluzione”.

L’impressione, però, è che la parola fine verrà posta soltanto in tribunale, dove è convinzione diffusa che a correre i rischi maggiori sembra essere proprio l’ente di via di Vigna Murata.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca UniPi: dagli scarti del pane al biocarburante sostenibile

Da uno studio condotto all’Università di Pisa arriva un innovativo approccio di economia circolare che...
empty alt

Aggiornamento sullo stato di salute della finanza pubblica statunitense

Un interessante post pubblicato dalla Fed di S. Louis ci consente di aggiornare le nostre...
empty alt

“Domani interrogo”, incomparabile lavoro di una prof in un liceo periferico di Roma

Domani interrogo, regia di Umberto Riccioni Carteni, con Anna Ferzetti (Professoressa), Fabio Bizzarro...
empty alt

Stress, come combatterlo? Meglio da soli che accompagnati

Lo stress è una componente inevitabile della nostra quotidianità, ma la capacità di gestirlo non...
empty alt

10 febbraio, "Giorno del Ricordo": un ricordo a senso unico, un ricordo smemorato

10 febbraio, è il "Giorno del Ricordo", istituito con la legge 92/2004 per "conservare e rinnovare la...
empty alt

Mondo della Scienza in lutto per la morte di Antonino Zichichi. Il ricordo del Foglietto

Antonino Zichichi, scienziato di fama mondiale, è venuto a mancare oggi all’età di 96 anni. La...
Back To Top