Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 23 Set 2026

All’Ense (Ente nazionale delle sementi elette) un altro anno è passato invano. Le severe censure già mosse dalla Corte dei conti sono rimaste ancora lettera morta. Anche nel 2009, l’Ense, ente pubblico i ricerca che dal 1954 per legge certifica i prodotti sementieri (come grano, mais, riso) prima della loro commercializzazione (vedere Il Foglietto n. 43/2008), è stato al centro di un incredibile periplo a 360 gradi.

Dal 1993, infatti, chi chiede di testare la qualità delle sementi deve versare i compensi dovuti non all’Ense ma alla Tesoreria provinciale dello Stato, che li trasferisce al Ministero delle politiche agricole che,  a sua volta, li accredita alle Regioni,  le quali, da ultimo, provvedono, spesso dopo anni, a versarli, allo stesso Ense. Una procedura “demenziale”, destinata a sopravvivere chissà per quanti anni ancora.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Punto Zero”, il mondo anomico della ricerca

Punto Zero, di Verena Mira - Edizioni Progetto Cultura - maggio 2026 – pp.138, euro 13,00.
empty alt

Grace Chisholm e William Henry Young. Una coppia matematica

Nel corso della storia della matematica, le collaborazioni di lunga durata sono rare. Quella tra...
empty alt

“Nessun dolore”, Gianni Amelio torna con una storia che non è ancora accaduta

Nessun dolore, regia di Gianni Amelio, con Alessandro Borghi (Davide), Valeria Golino (Elsa),...
empty alt

Dieta ricca di grassi altera metabolismo e memoria

Può una dieta ricca di grassi promuovere alterazioni nel cervello prima ancora che compaiano...
empty alt

Dieci anni dopo Amatrice. Rammendare non basta più

Nel decimo anniversario del terribile terremoto di Amatrice e Accumoli, penso con amarezza a...
empty alt

Sindrome di Kabuki, ricerca internazionale fa emergere il ruolo chiave della cromatina

Ritardo della crescita, ipotonia muscolare, anomalie cranio-facciali, deficit cognitivo e...
Back To Top