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Lunedì, 07 Set 2026

Il 1° dicembre scorso, la Sezione controllo enti della Corte dei conti ha depositato la Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria 2016 dell’Istituto Nazionale di Alta Matematica "Francesco Severi", più brevemente Indam.

L’Indam è un ente di ricerca a carattere non strumentale che:

1. promuove, sul piano nazionale, internazionale e comunitario, la formazione ed il perfezionamento di ricercatori di matematica, anche allo scopo di integrare le potenzialità formative esistenti nelle varie università italiane;

2. svolge e favorisce le ricerche di matematica pura e applicata specialmente nei rami in via di sviluppo, curando anche il trasferimento delle conoscenze alle applicazioni tecnologiche;

3. procura che la ricerca matematica italiana si mantenga sempre in stretto contatto con quella internazionale, in particolare, promuovendo e partecipando ad iniziative e programmi di collaborazione nell’ambito dell’Unione europea.

Sono organi dell’Indam: il Presidente, il Consiglio di amministrazione, il Consiglio scientifico e il Collegio dei revisori dei conti. Il Consiglio di amministrazione è composto, oltre che dal Presidente, da un esperto di alta amministrazione e da un esperto scientifico. Il loro mandato è di quattro anni.

Al Presidente spetta un compenso annuo di 9.720 euro; al vice Presidente di 1.944; ai membri del cda 1.846,80 euro, al Presidente del Collegio dei revisori di 1.944 e di 1.555 agli altri due componenti del Collegio stesso.

Dall’esercizio 2011, è operante presso l’Ente l’Organismo Indipendente di Valutazione (O.I.V.), monocratico, cui è riconosciuto un compenso annuo lordo pari ad euro 3000.

Ai sette membri del Consiglio scientifico, non essendo prevista alcuna indennità di carica, viene corrisposto un gettone di presenza (pari ad euro 40,50) per la partecipazione alle riunioni del Consiglio stesso, oltre ai rimborsi delle spese di missione.

Il personale in servizio alla data del 31 dicembre 2016 era pari a 12 unità di cui 11 a tempo indeterminato (un direttore amministrativo, un ricercatore, 3 funzionari, 6 collaboratori amministrativi) e uno a tempo determinato (ricercatore).

L’Indam, la cui struttura tecnica permanente ha la sede centrale presso l’Università di Roma “La Sapienza”, si ramifica sul territorio nazionale e, al 31 dicembre 2016, disponeva di oltre sessanta “unità di ricerca” presso i Dipartimenti di matematica di altrettante università, di cui quattro presso il Consiglio azionale delle ricerche ed una presso la Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa). Le Unità di ricerca sono regolate da apposite Convenzioni di durata quadriennale.

Quanto ai risultati della gestione finanziaria 2016, dalla Relazione dei magistrati contabili si rileva che la situazione economico-finanziaria dell’Indam mostra un peggioramento rispetto all’esercizio precedente.

Il saldo finanziario dell’anno 2016 (di euro 377.627) resta negativo, in misura più consistente rispetto a quello registrato nel 2015 (pari ad euro 242.116).

Il valore complessivo delle entrate correnti si è incrementato del 46,27 per cento rispetto al 2015 (euro 4.834.557 a fronte di euro 3.305.267), soprattutto per l’aumento dei trasferimenti ordinari da parte dello Stato (da euro 2.564.338 nel 2015 ad euro 4.528.859 nel 2016).

Le spese correnti (pari ad euro 5.158.000), anch’esse in aumento del 47,08 per cento rispetto al 2015 (euro 3.506.838), rafforzano la loro incidenza sull’ammontare delle spese complessive (pari ad euro 5.583.814), costituendone il 92,37 per cento.

L’esercizio 2016 si è chiuso con un avanzo economico pari ad euro 11.719 (nel 2015 è stato pari ad euro 10.861); tale risultato, in ripresa, si deve essenzialmente all’aumento del totale delle “partite straordinarie”. Il patrimonio netto nel 2016 è pari ad euro 157.770, in lieve aumento rispetto a quello conseguito nel 2015 (euro 146.052).

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