Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 20 Apr 2026

Elena Freda (1890-1978) si era laureata in Matematica a Roma nel 1912 con Guido Castelnuovo e aveva continuato gli studi per laurearsi in Fisica nel 1915 con Orso Mario Corbino. Nello stesso anno fu borsista presso l’appena fondato “Seminario Matematico”.

Nel 1918 ottenne la libera docenza in Fisica matematica che le fu confermata definitivamente nel 1929. Dopo aver tenuto a Roma un corso integrativo di Meccanica superiore, nell’anno accademico 1923-24 fu incaricata di Fisica matematica e di Meccanica razionale presso l’Università di Messina.

L’anno successivo fu di nuovo a Roma, dove insegnerà per il resto della sua carriera fino al ritiro nel 1959, alternando nei vari anni corsi su “Equazioni inegrali e loro applicazioni”, “Equilibrio e movimento dei corpi elastici”, “Onde elettromagnetiche” (inserendovi anche Relatività e Meccanica quantistica).

Pur avendo esordito con una ricerca in Geometria proiettiva suggeritale da Guido Castelnuovo, i suoi interessi di ricerca furono presto indirizzati nella tradizione di Volterra e Corbino (Analisi funzionale, Fisica matematica e Fisica sperimentale).

Sul finire degli anni '20 si era ulteriormente orientata verso il paradigma volterriano di matematizzazione della Biologia, ma il suo maggior contributo scientifico è forse rappresentato da un libro in francese (sempre con prefazione di Volterra) sui "Metodi d’integrazione delle equazioni alle derivate parziali del secondo ordine di tipo iperbolico" (Paris 1937), che è sostanzialmente la trascrizione di un suo corso di lezioni del 1931.

Sul rapporto tra Elena Freda e Vito Volterra: Sandra Linguerri, "Un matematico un po' speciale: Vito Volterra e le sue allieve", Pendragon, Bologna, 2010.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza"
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/sara.sesti13

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
empty alt

Wang Zhenyi, l’astronoma che amava la poesia

Wang Zhenyi visse in Cina tra il 1768 e il 1797. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò...
empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
Back To Top