Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 12 Gen 2026

I media hanno sempre trattato le donne di scienza con un linguaggio che non avrebbero mai usato per un uomo. Negli anni '60 e '70, in occasione dell'assegnazione del Nobel a due grandi scienziate, la stampa se ne usciva con titoli sconcertanti.

Quando lo ottenne Dorothy Crowfoot-Hodgkin (1910-1994), esperta di cristallografia e premio Nobel per la chimica nel 1964, per le sue scoperte sulla struttura molecolare delle proteine, il titolo del Guardian fu: "Nobel per la chimica a una moglie inglese".

Per Rosalyn Sussman-Yalow (1921-2011), fisica statunitense, premio Nobel per la medicina nel 1977 per le sue scoperte sulle applicazioni della radioattività alla medicina, il commento fu: "Cucina, rassetta e vince il Nobel".

Nel 2020, quando Elisa Borghi, Daniela Carmagnola, Valentina Massa e Claudia Dellavia, ricercatrici all’’Università Statale di Milano, hanno sviluppato un test salivare, non invasivo, per i bambini, la maggior parte della stampa ha titolato: “Covid: da ‘ricercatrici mamme' test salivare per bimbi, affidabile come tampone".

Evidentemente, nell’immaginario comune, si fatica ancora a pensare una donna al di fuori dalle funzioni tradizionali di moglie, madre e casalinga, anche quando ottiene risultati scientifici importanti.

Per approfondire stereotipi e pregiudizi: "Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", Ledizioni, 2020.

Sara SestiSara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

I fiumi molto spesso smettono di scorrere

I fiumi non sono semplici linee blu disegnate su una mappa, ma sistemi vivi che si muovono e...
empty alt

Addio a Ruth Bourne, l’ultima ragazza di Bletchley Park

Si è spenta a Londra a 99 anni Ruth Bourne, protagonista silenziosa di Bletchley Park, il centro...
empty alt

Corte dei conti sollecita istituzione Agenzia nazionale per la ricerca

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Sorry, Baby”, film straziante e al contempo confortante

Sorry, Baby, regia di Eva Victor, con Eva Victor (Agnes), Naomi Ackie (Lydie), Lucas Hedges (Gavin),...
empty alt

L'evoluzione delle piogge in Italia negli ultimi 200 anni

In Italia piove meno, ma quando piove lo fa in modo più violento.
empty alt

Malattia di Parkinson, scoperto nuovo biomarcatore ematico associato alla neurodegenerazione

Finora conosciuto solo come target molecolare nei processi degenerativi, l’enzima JNK3 è stato ora...
Back To Top