Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 26 Feb 2026

Presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma, UOC Chirurgia toracica, diretta da Erino Angelo Rendina, il 27 giugno scorso è stato effettuato con successo il primo intervento chirurgico nell’ambito del progetto sperimentale dal titolo “Chirurgia radioguidata con sonda beta in pazienti con tumori neuroendocrini (NET) polmonari eleggibili per chirurgia radicale”.

Principale Investigator del progetto è Antongiulio Faggiano della UOC Medicina specialistica endocrino-metabolica, promotori i docenti Riccardo Faccini del Dipartimento di Fisica e Andrea Isidori del Dipartimento di Medicina sperimentale di Sapienza Università di Roma.
L’intervento fa parte di uno studio pilota di valutazione della chirurgia radioguidata nei NET del polmone con sonda intraoperatoria portatile per radiazioni beta, sviluppata nel contesto di una collaborazione tra il Dipartimento di Fisica della Sapienza e l’INFN.

La sonda costituisce uno strumento innovativo in grado di rilevare i positroni, particelle emesse da radiofarmaci come quelli comunemente utilizzati per eseguire una diagnostica PET. Il dispositivo ha dimostrato un’elevata sensibilità nell’individuare cellule tumorali marcate con un radiofarmaco specifico per i tumori neuroendocrini. Una capacità che rende la sonda efficace nel guidare la mano del chirurgo esattamente alla sede della lesione, per quanto microscopica o in una posizione difficile.

Già sperimentata con successo sui tumori neuroendocrini gastro-entero-pancreatici e i tumori alla prostata, lo studio si propone di valutare la possibilità di estendere la tecnica alle metastasi linfonodali toraciche in pazienti affetti da NET polmonare sottoposti a chirurgia radicale del tumore primario e dissezione linfonodale.

L’analisi dei dati registrati dalla sonda durante l’operazione darà le prime indicazioni sulla capacità di individuare i linfonodi patologici, in attesa dei successivi interventi. Alla fine dell’anno è prevista un’analisi definitiva dei dati raccolti.

La sperimentazione si svolge interamente presso l’AOU Sant’Andrea, dove è attivo il Centro di eccellenza ENETS delle Neoplasie neuroendocrine, e si basa sulla collaborazione multidisciplinare tra le Unità di Medicina specialistica endocrino-metabolica, Chirurgia toracica, Medicina nucleare, Fisica sanitaria, Anatomia patologica, l’INFN e la Società NUCLEOMED s.r.l., per la progettazione della sonda “beta” utilizzata nel progetto.

Questa sperimentazione rappresenta un avanzamento tecnologico rilevante che pone l’AOU Sant’Andrea e l’Università Sapienza all’avanguardia nella medicina di precisione e nel trattamento dei tumori.

Lo studio è finanziato nell’ambito del Programma PNRR-M4C2-I1 “HEAL ITALIA” – Partenariato Esteso 6 – Spoke 4, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU (Project PE_00000019, CUP B53C22004000006, protocollo PE6421852C156157).

(Fonte: Com. St. Sapienza Università di Roma)

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
empty alt

L’istruzione delle donne, un percorso a ostacoli

Il 18 febbraio 1938, una legge approvata in Francia consentì finalmente alle donne di iscriversi...
empty alt

Referendum giustizia, a rimetterci solo noi comuni cittadini

“Questa volta il giudice sei tu! Vota Sì” ,“La legge sarà uguale per tutti. Vota Sì”. Sono solo due...
Back To Top