Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 25 Mag 2026

di Alex Malaspina

Un nuova bufera concorsuale sembra profilarsi in un altro importante ente di ricerca: l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (più brevemente, Enea).

Nell’agosto scorso era stato bandito un concorso per 181 posti a tempo indeterminato, di cui 141 per laureati. Scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione: 30 agosto 2010.

L’elevatissimo numero di domande pervenute (oltre ottomila), aveva costretto l’ente a far precedere le prove concorsuali da una preselezione, peraltro prevista dall’art. 4 del bando, che testualmente recitava: “In relazione al numero delle domande pervenute l'Agenzia si riserva la facoltà di espletare una specifica procedura preselettiva consistente in quiz di tipo attitudinale e di cultura generale. In caso di attivazione di detta procedura, i candidati verranno tempestivamente informati sulle modalità di svolgimento della stessa”.

E’ accaduto che l’Agenzia, senza alcuna previa comunicazione ai candidati del giorno in cui sarebbe apparso in Gazzetta Ufficiale il calendario della preselezione, ha comunicato tramite la stessa Gazzetta del 5 ottobre scorso che il giorno 15 successivo all’Hotel Ergife di Roma si sarebbe svolta la (maxi) preselezione.

L’avviso è apparso anche sul alcuni quotidiani nazionali e sul sito dell’ente. Tale procedura non viene considerata legittima da molti candidati, che sono risultati assenti alla selezione per non aver avuto comunicazione né della data della prova medesima né del giorno in cui l’avviso sarebbe stato pubblicato in Gazzetta e/o sulla stampa.

La vicenda nei giorni scorsi è finita sui media, anche perché l’associazione dei consumatori Codacons ha annunciato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma.

“Il bando - scrive l’associazione - prevedeva che i candidati sarebbero stati tempestivamente informati delle modalità di svolgimento dell’apposita prova preselettiva, senza specificare ne’ i mezzi di informazione di cui l’amministrazione si sarebbe avvalsa ai fini della pubblicazione del relativo avviso, ne’ la data di pubblicazione dello stesso. Insomma, per avere la tempestiva informazione promessa dal bando, gli aspiranti candidati avrebbero forse dovuto acquistare tutti i giorni, per mesi, la Gazzetta ufficiale nella speranza di imbattersi in quella giusta”. L’Enea ha confermato la regolarità della procedura.

A breve, della vicenda dovrà occuparsi il Tar del Lazio, dinanzi al quale gli “assenti” alla prova hanno deciso di proporre ricorso.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Le figure Kolam. Antichissima tecnica rituale tramandata di madre in figlia

I Kolam sono motivi ornamentali della tradizione indiana, disegnati sul terreno dalle donne...
empty alt

Cina col vento in poppa: aumenta l’export verso i paesi Ue. E diminuisce l’import

Il fatto puro e semplice, che il grafico in alto a destra mostra nella sua esemplare chiarezza, è...
empty alt

Il Giardino della Ricerca per Andrea Rocchelli, a 12 anni dal suo barbaro assassinio nel Donbass

Domenica prossima, 24 maggio, a Pavia verrà intitolato a Andrea Rocchelli, giovane giornalista e...
empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
empty alt

“La pubblica (d)istruzione”, come e chi ha sabotato la scuola in Italia

La pubblica (d)istruzione - Come la destra ha sabotato la scuola con la complicità della sinistra...
Back To Top