Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 25 Mag 2026

La lettera

Caro Foglietto, sono un ricercatore Cnr e ho partecipato al concorso 364.88-Scienze della  Terra.

 

Il sistema di valutazione dei titoli così come predisposto nel bando anziché far emergere le eccellenze, le appiattisce su un livello medio.

Consideriamo i titoli inseriti in cat. B, alla cui totalità si attribuisce un massimo di 10 punti. Questo limite superiore equipara ricercatori con produzione nella media a quelli con produzione nettamente superiore alla media.

Se X inserisce in questa categoria 10 lavori ("publication rate" di 1 lavoro/anno) e Y ne inserisce 100 ("publication rate" di 10 lavori/anno), e per entrambi la commissione assegna 1 punto a lavoro, entrambi ottengono 10 punti (il massimo attribuibile).

E allora come verrebbe discriminata la loro produzione? E' come se in una gara di auto, se ne limitasse la velocità a 70km/h! Che gara sarebbe? Non sarebbe più equo far procedere tra i candidati una competizione senza soglie massime per i punteggi, e selezionare quelli con il miglior punteggio reale?

Nel mio caso per 91 lavori tra il 1998 e il 2006 inseriti in cat. B ho ottenuto il punteggio reale totale di 120,85, ma mi sono stati attribuiti 10 punti (il massimo attribuibile).

Ma consideriamo la cat. C, 8 lavori scelti dal candidato ciascuno valutabile fino a un massimo di 5 punti. Che a solo 8 lavori si attribuiscano in toto 40 punti e a tutti gli altri (anche diverse decine) solo 10, rappresenta già una ulteriore anomalia del sistema di valutazione.

Inoltre, i criteri in base ai quali il ricercatore sceglie questi 8 lavori quasi sempre non coincidono con i criteri della commissione, i quali, se rivelati prima, orienterebbero verso una scelta più vantaggiosa.

Siamo invitati a giocare, ma le regole del gioco ci vengono rivelate solo a partita conclusa!

Luciano Telesca - Cnr/Imaa

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Le figure Kolam. Antichissima tecnica rituale tramandata di madre in figlia

I Kolam sono motivi ornamentali della tradizione indiana, disegnati sul terreno dalle donne...
empty alt

Cina col vento in poppa: aumenta l’export verso i paesi Ue. E diminuisce l’import

Il fatto puro e semplice, che il grafico in alto a destra mostra nella sua esemplare chiarezza, è...
empty alt

Il Giardino della Ricerca per Andrea Rocchelli, a 12 anni dal suo barbaro assassinio nel Donbass

Domenica prossima, 24 maggio, a Pavia verrà intitolato a Andrea Rocchelli, giovane giornalista e...
empty alt

Le guerre distruggono molto più di quello che producono

Fra le molte stupidaggini che abbiamo ripetuto tutti almeno una volta nella vita c’è quella che...
empty alt

“Tre chilometri alla fine del mondo”, omofobia difficile da estirpare nella civile Europa

Tre chilometri alla fine del mondo, regia di Emanuel Parvu, con Ciprian Chiujdea (Adi), Bogdan...
empty alt

“La pubblica (d)istruzione”, come e chi ha sabotato la scuola in Italia

La pubblica (d)istruzione - Come la destra ha sabotato la scuola con la complicità della sinistra...
Back To Top