Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 29 Lug 2026

L’inafferrabile presente, di Achille Massimiliano Chiappetti, Passigli Editore, Firenze, 2013, pp.121. euro 14,50.

Recensione di Roberto Tomei

Il prossimo 16 aprile alle 18:00 nel Palazzo dei Capitani di Ascoli Piceno, i Lions presentano l’opera poetica di Achille Massimiliano Chiappetti con il patrocinio del Comune.

Si tratta di un’occasione particolare: il poeta è una figura di spicco del movimento, che vuole riproporre una lirica classica e moderna al contempo.

Chiappetti supera il movimentismo che ha avvilito ogni forma d’arte nello scorso secolo. Propone poesie accessibili e commoventi che trasmettono sentimenti e messaggi colmi di significati che si riallacciano alla grande tradizione poetica europea sin da Giacomo Leopardi. Essi riconciliano con la poesia, mostrando che questa può donare godimento non solo intellettuale ma anche sentimentale e avere tuttora significati universali e condivisi.

Di lui, il massimo critico letterario italiano, Giorgio Bàrberi Squarotti, ha detto, infatti, che: “la Sua opera alterna suasivamente e grandiosamente memoria, moralità, storia e vita con mirabile incisività sempre. È una lezione di verità.

Un altro pregio dell’opera di Chiappetti è costituito dalla coerenza complessiva del suo disegno poetico, per come si è espresso nei suoi tre ultimi volumi, che non sono mere “raccolte” bensì tappe di un progetto unitario.

Con il primo, “Topas”, (2004) il poeta ha mostrato il valore della contentezza, in antitesi con il pessimismo, come strumento di gestione della vita.

Con “I tempi del tempo” (2006) Chiappetti ha mostrato il ruolo della memoria per fare tornare il passato e dare più sostanza alla sensazione del vivere perché noi siamo ciò che abbiamo fatto.

Con “L’inafferrabile presente” (2013), infine, il poeta ha voluto valorizzare la capacità di “sentire” il presente, il motivo conduttore dell’opera essendo costituito dalla certezza che l’abilità di vivere (ossia di afferrare ogni istante e di goderne) è legata a due fattori: l’attitudine a non lasciarci ferire dal vuoto che ci circonda e, di contro, l’amore per la vita.

Sarà un’ottima occasione per ascoltare questa poesia vitale e intensa dalla voce dell’autore e di Stefano Di Sando, attore e doppiatore, “la voce di De Niro”. Un paio d’ore di cultura, di commozione e di introspezione.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Max Pechstein – Espressionismo dell’anima”, grande mostra a Palazzo Zabarella

C’è tutta la carica rivoluzionaria dell’Espressionismo, nella mostra in scena a Palazzo Zabarella a...
empty alt

Hong Wang, Medaglia Fields 2026, massimo riconoscimento internazionale per la matematica

La matematica Hong Wang è una dei quattro vincitori della Medaglia Fields 2026, il massimo...
empty alt

Vino, solfiti e sicurezza stradale: studio al simulatore analizza effetti sulla guida

Quanto conta, per la sicurezza stradale, non solo la quantità di alcol assunta, ma anche la...
empty alt

Gradimento dei Sindaci e capacità amministrativa a confronto

Se domani ci fossero le elezioni comunali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale Sindaco?”. E’...
empty alt

Mary Anning, una delle pioniere della paleontologia

Dorset, Inghilterra, 1811. A soli 12 anni, una ragazzina ritrovò il primo scheletro completo di...
empty alt

Identificato nuovo meccanismo che regola la perdita di sinapsi nell’Alzheimer

Nel cervello, le connessioni tra neuroni, chiamate sinapsi, vengono continuamente controllate e...
Back To Top