Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 05 Apr 2026

Con sentenza n. 38 del 27 gennaio 2017, il Tar Abruzzo – L’Aquila – ha definito un ricorso avente ad oggetto la legittimità o meno della composizione della commissione di un concorso ove, a carico del presidente della commissione stessa, sia stata emessa una sentenza penale di condanna, ancorché non definitiva.

I giudici del Tar Aquilano hanno accolto il ricorso, dando ragione ai ricorrenti, in quanto l’art. 35-bis comma 1, lettera a) del D.Lgs. n. 165/2001, intitolato "Prevenzione del fenomeno della corruzione nella formazione di commissioni e nelle assegnazioni agli uffici" ed inserito dall’art. 1, comma 46, della L. 6 novembre 2012, n. 190, al quale i bandi di concorso debbono conformarsi, nel prescrivere l’incompatibilità alla partecipazione a "commissioni per l’accesso o la selezione a pubblici impieghi" estende la disposizione a “coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale”.

“Il richiamato art. 35-bis - si legge nella predetta sentenza - configura invero una nuova fattispecie di incompatibilità intesa a prevenire il discredito altrimenti derivante alla P.A. dall’affidamento di incarichi a dipendenti che, a vario titolo, in passato, abbiano commesso (o siano sospettati di) infedeltà.

Quanto all’anticipazione degli effetti a seguito della sola condanna non definitiva, ritiene il Collegio che la stessa sia giustificata alla luce del bilanciamento tra le immediate esigenze di tutela (formale e sostanziale) della funzione amministrativa, di chiara evidenza, e il sacrificio (limitato) imposto agli interessati.

Né rileva che la condanna (non definitiva) sia sospesa, giacché l’incompatibilità trova il proprio spazio applicativo privilegiato proprio nel caso di inefficacia delle sanzioni penali, anche accessorie”.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
empty alt

Aritmie gravi: impiantato elettrocatetere da defibrillazione più piccolo al mondo

A poche settimane dall’autorizzazione degli enti regolatori europei all’utilizzo nella pratica...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
empty alt

Alzheimer e corrente elettrica: nuovo studio sull’evoluzione della malattia

La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento...
empty alt

“Lo straniero”, film tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus

Lo straniero, regia di François Ozon, con Benjamin Voisin (Meursault), Rebecca Marder (Marie...
Back To Top