Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 17 Apr 2026

(Corte di Cassazione, sentenza n. 15110 del 26 giugno 2009)

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15110 del 26 giugno 2009, chiarisce che il professionista che lavora in casa utilizzando una stanza dell´abitazione, un fax, una libreria e un pc non è tenuto al pagamento dell´Irap. Dunque, si apre la via del rimborso d´imposta per un avvocato di Roma che ha organizzato un piccolo studio in casa. Il giudizio della Corte favorevole al contribuente si contrappone a quello espresso da un altro collegio di Piazza Cavour che, con sentenza n. 14693 del 23 giugno 2009, condannava un avvocato con un solo dipendente in part-time al pagamento dell´Irap.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
empty alt

Wang Zhenyi, l’astronoma che amava la poesia

Wang Zhenyi visse in Cina tra il 1768 e il 1797. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò...
empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
Back To Top