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Martedì, 25 Ago 2026

È iniziato al Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) il countdown per la a nomina del 22° Presidente. Oggi, infatti, scade il termine entro il quale il Comitato di selezione, coordinato dal professor Giorgio Parisi, dovrà stilare, e trasmettere alla ministra dell’università e della ricerca, una lista di cinque nominativi, individuati tra quelli che, a seguito dell’avviso pubblico del 8 marzo scorso, hanno avanzato la propria candidatura per la prestigiosa carica.

Spetterà alla ministra, appena ricevuta la cinquina, operare la scelta e formalizzare con decreto la nomina, che avrà durata quadriennale e potrà essere confermata una sola volta.

Se non ci saranno contrattempi, è prevedibile che entro la prossima settimana verrà scritta la parola fine su una vicenda senza precedenti nella storia dell’ente di piazzale Aldo Moro, dal momento che, dalla fine del 2019 a oggi, ad occuparsi del rinnovo del mandato presidenziale sono stati ben tre ministri: Lorenzo Fioramonti, Gaetano Manfredi e, da ultimo, Maria Cristina Messa.

Il primo, pochi giorni prima dell’abbandono del dicastero, per volontarie dimissioni rassegnate il 30 dicembre 2019, aveva incaricato l’allora Comitato di selezione di individuare, a seguito di avviso pubblico, cinque nomi di personalità idonee a presiedere il Cnr. Il Comitato svolse il proprio compito e trasmise al Mur la cinquina che, però, per motivi rimasti sempre ignoti, Manfredi, successore del dimissionario Fioramonti, non ha mai utilizzato.

Dopo la caduta del Governo Conte, anche Maria Cristina Messa, subentrata a Manfredi, ha deciso di non scegliere il nuovo presidente dalla cinquina “ereditata” dal suo predecessore e di “ripartire da capo”, avviando una nuova selezione, a motivo che, come dichiarato dalla stessa ministra a Repubblica il 6 marzo scorso, “In due anni, il bando per la presidenza era stato pensato nel gennaio 2019 (in realtà pubblicato il 16 dicembre 2019, ndr), è cambiato tutto. Il Covid, il Piano nazionale della ricerca, adesso arriva il Recovery Fund. Dobbiamo dare al Cnr criteri più simili a quelli con cui sono stati nominati i presidenti degli altri enti”.

Vedremo ad horas, salvo – come già detto – contrattempi, chi sarà il nuovo Organo di vertice del Cnr. Se sarà uno dei nomi già compresi nella precedente cinquina rimasta tamquam non esset o se si tratterà di una new entry.

Adriana Spera
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