Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 19 Apr 2026

di Alex Malaspina

In attesa che il presidente e il cda dell’Istat si decidano a “regalare” il nuovo direttore generale (c’è chi è pronto a giurare che il lieto evento ci sarà il 24 dicembre oppure il 6 gennaio), per i corridoi di via Balbo si commenta l’ultima nomina effettuata da Giovannini: quella di Direttore centrale  amministrativo, disposta ai sensi dell’art. 6 del Dpr n. 166/2010 (riordino dell’ente).

La norma prevede che, in attesa dell’espletamento di concorsi per dirigenti amministrativi, con riserva di posti a favore di personale Istat che abbia ricoperto per almeno un triennio incarichi dirigenziali, il presidente possa - per garantire continuità e funzionalità all’ente - conferire incarichi dirigenziali per 18 mesi, rinnovabili per altri 12, a personale di ruolo “in possesso delle specifiche qualità professionali richieste”.

Ed è proprio su tale ultimo vincolo che si sono accese discussioni animate tra i giuristi di via Balbo.

L’avviso di selezione, fatto pubblicare da Giovannini, richiedeva, tra l’altro, ai candidati una esperienza dirigenziale all’interno dell’Istat o in altra amministrazione.

Atteso che lo status dirigenziale all’Istat è quello rivestito da direttore generale, capo dipartimento e direttore centrale, il fatto che la scelta operata da Giovannini sia caduta su un dipendente che sembra sprovvisto di tale status, ha sollevato forti dubbi e polemiche, che potrebbero sfociare in qualche ricorso amministrativo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
empty alt

Wang Zhenyi, l’astronoma che amava la poesia

Wang Zhenyi visse in Cina tra il 1768 e il 1797. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò...
empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
Back To Top