Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 24 Ott 2026

di Adriana Spera

Con la nomina di Stefano Gresta al vertice dell'Istituto di geofisica e vulcanologia (Ingv), effettuata lo scorso martedì dal ministro dell'Istruzione, università e ricerca, Francesco Profumo, sembra essere tornato il sereno in via di Vigna Murata.

Le turbolenze degli ultimi tre mesi, conseguenza delle dimissioni di Domenico Giardini da presidente dell'ente, presentate il 22 dicembre e "congelate" per più di due mesi dallo stesso Profumo, non hanno di certo contribuito a ridare credibilità e lustro a un Istituto da tempo nell'occhio del ciclone.

Ma, all'interno dell'Ingv, non sono molti a essere convinti che tutti i nodi problematici siano stati sciolti. Sembra profilarsi, infatti, un nuovo inimmaginabile colpo di scena, con il ritorno alla ribalta dell'Ingv proprio di Giardini che, uscito dalla porta, potrebbe rientrare dalla finestra, non più, ovviamente, come presidente, bensì come consigliere d'amministrazione, per occupare lo scranno lasciato libero da Gresta, neo presidente dell'ente.

Infatti, Giardini si era proposto a suo tempo, oltre che come presidente, anche come componente del cda. Avendo dovuto rinunciare dopo mille peripezie, mancando così l'obiettivo principale delle sue aspirazioni, non è da escludere che Giardini possa ripiegare sul piano B, "accontentandosi" di un ruolo da consigliere, attraverso il quale comunque potrebbe far valere tutto il suo peso, così da realizzare, almeno in parte, quello che doveva essere il suo "programma di governo".

Sullo sfondo, comunque, restano insoluti diversi problemi, tra i quali spiccano l'incandescente questione del precariato, alla quale occorre por mano una volta per tutte, e la gestione delle emergenze.

Ma anche sulla nomina del nuovo direttore generale si intravedono nubi all'orizzonte, visto che con il nuovo presidente i giochi si sono decisamente riaperti e tutto può accadere.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Il conto del carovita lo pagano i più poveri e gli “sconti” alla pompa non funzionano

Poiché ci troviamo di nuovo nel bel mezzo di una crisi energetica – la seconda in pochi anni – che...
empty alt

Sanità, Corte dei conti: risorse e interventi per ridurre le liste di attesa

La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei...
empty alt

“Tortura e genocidio”, il contrastato Rapporto di Francesca Albanese

Tortura e genocidio. Rapporto della Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei...
empty alt

La geometria che salva le foreste: come la disposizione degli alberi protegge la biodiversità

Quali specie rischiano maggiormente di sparire da un ecosistema? La risposta più logica...
empty alt

“Balcanica”, opera prima impegnata e militante di Nicola Sorcinelli

Balcanica, regia di Nicola Sorcinelli, con Matilda De Angelis (Greta), Prince Chughtai (Habib),...
Back To Top