Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 29 Lug 2026

di Biancamaria Gentili

Fin dal suo insediamento a presidente dell’Istat nel 2009, Giovannini ha posto al centro della sua agenda lo sviluppo di una misura del benessere.

Per realizzare gli indicatori del Benessere equo e sostenibile (Bes), è stato nominato un Comitato di indirizzo presso il Cnel, formato da 25 persone, e una Commissione Tecnico-Scientifica presso l’Istat, composta da 79 persone. Un’enorme mole di lavoro che ha tenuto impegnato più di un centinaio di esperti per oltre due anni, ma che, in fin dei conti, come vedremo, ha prodotto un risultato dallo scarso valore aggiunto informativo.

Il debutto del Bes, avvenuto lunedì 11 marzo, non poteva celebrarsi in un contesto meno favorevole. Nello stesso giorno, infatti, l’Istat ha diffuso i dati sul quarto trimestre del Pil, che hanno mostrato una caduta già acquisita dell’1% per il 2013. Anche se gli indicatori del Bes, nelle intenzioni di Marzano, presidente del Cnel, e Giovannini, “aspirano a divenire una sorta di Costituzione statistica”, le televisioni e i giornali si sono di fatto preoccupati solo delle pessime prospettive di ripresa economica evidenziate dal Pil.

Senza questa concomitanza, la sorte del Bes sarebbe probabilmente stata la stessa. I 134 indicatori prescelti, che rappresentano le 12 dimensioni del benessere, non sono certo una novità, in quanto derivano per lo più dalla vasta produzione che fa capo all’Istat o al Sistan e sono già stati diffusi in altre pubblicazioni a carattere generale dell’ente statistico.

Analizzando le singole dimensioni, con alcuni indicatori in aumento e altri in diminuzione, non si capisce se il benessere stia crescendo o meno, né si può apprezzare se il livello di benessere rappresentato da ciascuno dei medesimi indicatori  abbia raggiunto una soglia minima. Manca, inoltre, un valore di sintesi che, esprimendo i diversi indicatori in un’unica metrica e assegnando a ciascuno di essi la propria importanza, misuri il livello di benessere raggiunto.

Per non parlare dell’equità e della sostenibilità presenti nell’acronimo ma praticamente inesistenti nel Rapporto.

Anche la scelta dei contenuti lascia perplessi, se si considera che mancano importanti indicatori come  la povertà minorile; il disagio estremo che conduce al suicidio; il commuting, ovvero il  tempo di percorrenza tra casa e lavoro/studio e viceversa.

Il Rapporto Bes, così come si presenta, non solo non è esaustivo, ma soprattutto non consentirà di andare “oltre il Pil”, per misurare il vero progresso sociale, come indicato dal rapporto della Commissione Stiglitz-Sen-Fitoussi del 2009.

Lo stesso Kuznets, inventore della Contabilità nazionale, fin dagli anni ‘30 aveva evidenziato i limiti del Pil, che considera come crescita economica solo tutto ciò che produce ricchezza monetaria, anche se superflua o in danno all'ambiente circostante e alle generazioni future. Limiti, ai quali il Bes non sembra fornire risposte, né ora, né in prospettiva.

E in assenza di valide alternative o misure complementari del Pil, continueremo ad essere schiavi di questo numero  che condiziona e vincola le politiche economiche del Governo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Max Pechstein – Espressionismo dell’anima”, grande mostra a Palazzo Zabarella

C’è tutta la carica rivoluzionaria dell’Espressionismo, nella mostra in scena a Palazzo Zabarella a...
empty alt

Hong Wang, Medaglia Fields 2026, massimo riconoscimento internazionale per la matematica

La matematica Hong Wang è una dei quattro vincitori della Medaglia Fields 2026, il massimo...
empty alt

Vino, solfiti e sicurezza stradale: studio al simulatore analizza effetti sulla guida

Quanto conta, per la sicurezza stradale, non solo la quantità di alcol assunta, ma anche la...
empty alt

Gradimento dei Sindaci e capacità amministrativa a confronto

Se domani ci fossero le elezioni comunali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale Sindaco?”. E’...
empty alt

Mary Anning, una delle pioniere della paleontologia

Dorset, Inghilterra, 1811. A soli 12 anni, una ragazzina ritrovò il primo scheletro completo di...
empty alt

Identificato nuovo meccanismo che regola la perdita di sinapsi nell’Alzheimer

Nel cervello, le connessioni tra neuroni, chiamate sinapsi, vengono continuamente controllate e...
Back To Top