Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 10 Giu 2026

altLe 63 pagine della Relazione della Corte dei conti sulla gestione dell’Istat per il biennio 2012-2013, depositata lo scorso 5 marzo, contengono, oltre alla pedissequa riproposizione dei dati contabili già resi noti dall’ente all’indomani dell’approvazione dei rendiconti d’esercizio, qualche sorpresa che merita di essere portata all’attenzione dei nostri lettori.

I giudici contabili, innanzitutto, ribadiscono “quanto già osservato nei precedenti referti circa la necessità di completare l’adeguamento del regolamento di contabilità dell'Istituto (che risale al 2002, ndr) alle riforme contabili intervenute successivamente ed influenti sulla disciplina amministrativa e di contabilità degli enti nazionali”.

Per quanto riguarda il contratto relativo al servizio di tesoreria, “la Corte rileva che, nonostante i puntuali richiami contenuti nei precedenti referti e le osservazioni del Collegio dei Revisori, tuttora non risultano ancora completate le operazioni per il suo rinnovo, nel rispetto delle disposizioni nazionali e comunitarie”.

Dello specifico argomento si è occupato il nostro settimanale con un articolo dal titolo L’Istat dovrà attendere per scegliere il gestore del servizio di cassa. Annullato il bando di gara, apparso sul Foglietto del 18 novembre 2014.

Sempre dalla Relazione si apprende, poi, che il Collegio dei revisori dei conti, nel biennio di riferimento, ha mosso alcuni rilievi all’ente statistico dei quali ad oggi non si aveva conoscenza.

In particolare, il Collegio dei revisori ha censurato il comportamento dell’ente statistico che, in materia di salario accessorio, “continua a rinviare al contratto sottoscritto in data 14.5.2007”, ignorando di fatto “la circolare della Funzione Pubblica n. 1 del 17.2.2011”, in base alla quale “i contratti integrativi non adeguati alla nuova ripartizione di competenza tra fonte unilaterale e fonte collettiva, hanno cessato la loro efficacia e non sono più applicabili. In relazione a tali rilievi il Collegio ha ritenuto di non potere certificare positivamente l’ipotesi di contratto integrativo e la relativa relazione tecnica”.

Inoltre, i Revisori hanno stigmatizzato “la persistente prassi mediante la quale vengono ripetutamente rinnovati o prorogati, per vari motivi, appalti scaduti facendo anche riferimento a previsioni contenute negli originali contratti di appalto o all’art. 57, comma 5, lett. b) del D.lgs. 163/06”.

La Corte dei conti, infine, torna ancora una volta sulla vicenda della mancata realizzazione della sede unica a Pietralata, facendo un dettagliato punto della situazione, evidenziando, alla fine, che “è pendente presso la Procura regionale del Lazio della Corte dei conti un’istruttoria per l’accertamento di eventuali danni erariali e delle connesse responsabilità”.

 

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

8 giugno – Giornata Mondiale degli Oceani con Sylvia Earle, “Sua Profondità”

Nella Giornata Mondiale degli Oceani, istituita dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione...
empty alt

Addio a Marjane Satrapi

Il 4 giugno 2026 si è spenta a Parigi, per “crepacuore”, la fumettista e regista franco-iraniana...
empty alt

La strozzatura di Hormuz inizia a fare vedere i suoi effetti

La strozzatura di Hormuz inizia a fare vedere i suoi effetti, viene da dire, sfogliando l’ultimo...
empty alt

Rapporto Anvur: Università di Firenze al top in Italia per qualità della ricerca

Nei giorni scorsi è stato presentato il Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca...
empty alt

Arriva l’estate, riaprono i siti naturalistici e culturali gestiti da Fondation Grand Paradis

Riaprono per la stagione estiva i siti naturalistici e culturali gestiti da Fondation Grand...
empty alt

Professore d’orchestra licenziato causa Covid ottiene giustizia in Cassazione

Con ordinanza n.14088/2026, pubblicata il 13 maggio scorso, la Cassazione – sezione Lavoro – ha...
Back To Top