Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 13 Mag 2026

INRiM logo immagineIl 21 luglio scorso, la Corte dei conti ha depositato la relazione sul controllo eseguito sulla gestione finanziaria 2013 dell’Istituto nazionale di ricerca metrologica (Inrim), con sede in Torino.

In base allo statuto vigente, l’Inrim ha il compito di svolgere e promuovere attività di ricerca scientifica nei campi della metrologia. Al 31dicembre 2013, il personale di ruolo era pari a 210 unità con contratto a tempo indeterminato e 23 a tempo determinato.

Dal documento redatto dai giudici contabili (Pres. Gallucci, Est. Greco), emerge che l’esercizio 2013 dell’ente di ricerca si è chiuso con un disavanzo finanziario di competenza (differenza tra entrate accertate e spese impegnate) di € 2.637.657. Nell’anno precedente, l’Inrim aveva registrato un avanzo di € 2.290.258.

Le risorse dell’Istituto sono derivate principalmente dal finanziamento ordinario del Miur, che è risultato pari a €. 20.119.521, con un decremento del 14,9% rispetto al dato del 2012.

Nell’annualità esaminata dalla Corte, sono stati finanziati ulteriori Progetti premiali per €. 4.339.111. L’erogazione di detti importi – si precisa nella relazione - è stata effettuata negli esercizi successivi. A tale importo devono però aggiungersi il finanziamento per progetti premiali pari ad €. 3.983.500, così da determinare un minimo incremento di €. 462.756 pari al 2,0%.

I contributi della Regione Piemonte sono ammontati a € 359.090, con un decremento del 64,5% rispetto all’anno precedente, quando erano stati pari a €. 1.010.208.

Una parte consistente delle entrate, è derivata dall’autofinanziamento, che ha raggiunto circa il 34% delle entrate complessive al netto delle partite di giro, derivato dalla partecipazione dell’Ente a programmi di ricerca internazionali, europei e nazionali, nonché dallo svolgimento di attività tecnico-scientifiche su commessa. Le entrate derivanti dai contratti di ricerca fatturati nel 2013 sono ammontate a €. 2.438.333, con un decremento del 14,6% rispetto al 2012, quando erano state pari a €. 2.854.556.

Per le spese, l’importo più rilevante è costituto dagli oneri per il personale in attività di servizio, che sono risultati pari a 13,88 milioni di euro, con un incremento dello 0,3% rispetto all’anno precedente.

Le spese per l’acquisto di beni di consumo e servizi sono risultate pari a 7,8 milioni di euro, con un incremento del 29,6% rispetto al 2012. Sostanzialmente invariati, infine, gli oneri per progettazioni, collaudi e consulenze professionali: €. 69.715 nel il 2013, a fronte di €. 69.154 nel il 2012.

Le spese in conto capitale impegnate sono ammontate a €. 7.412.074, mentre quelle pagate in conto competenza sono state €. 27.431.892. Per quanto riguarda la gestione dei residui, quelli passivi sono risultati pari a €. 21.203.691,29 mentre gli attivi sono stati pari a €. 5.160.650,20.

Anche il conto economico ha fatto registrare un saldo negativo di €. 1.405.749,29. Il netto patrimoniale, infine, è risultato di €. 33.316.191,97, con una diminuzione, rispetto al 2012, corrispondente al disavanzo economico.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Sclerosi multipla: ricerca UniGe migliora diagnosi precoce

Un importante studio coordinato da Matilde Inglese, docente dell'Università di Genova, ha gettato...
empty alt

Biodiversità Pugliese: a Bari tre giorni dedicati ai semi e al futuro dell’agricoltura

Dal 20 al 22 maggio, "La Rossani – BiblioTeca del Mediterraneo" ospiterà a Bari il cuore della...
empty alt

“Un sogno italiano”, eccezionale documentario su un grande movimento migratorio

Un sogno italiano, regia di Fausto Caviglia; Genere: film-documentario; Italia, 2025; Durata:...
empty alt

50 anni fa il terremoto in Friuli: io c’ero. Ci sono cose non dette

Ero militare, terremotato, e scrivo perché la storia viene oggi riportata dai media in maniera...
empty alt

Spesa militare mondiale 2025 a 2.887 miliardi di dollari. Italia: +20%

La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
Back To Top