Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 22 Lug 2024

INRiM logo immagineIl 21 luglio scorso, la Corte dei conti ha depositato la relazione sul controllo eseguito sulla gestione finanziaria 2013 dell’Istituto nazionale di ricerca metrologica (Inrim), con sede in Torino.

In base allo statuto vigente, l’Inrim ha il compito di svolgere e promuovere attività di ricerca scientifica nei campi della metrologia. Al 31dicembre 2013, il personale di ruolo era pari a 210 unità con contratto a tempo indeterminato e 23 a tempo determinato.

Dal documento redatto dai giudici contabili (Pres. Gallucci, Est. Greco), emerge che l’esercizio 2013 dell’ente di ricerca si è chiuso con un disavanzo finanziario di competenza (differenza tra entrate accertate e spese impegnate) di € 2.637.657. Nell’anno precedente, l’Inrim aveva registrato un avanzo di € 2.290.258.

Le risorse dell’Istituto sono derivate principalmente dal finanziamento ordinario del Miur, che è risultato pari a €. 20.119.521, con un decremento del 14,9% rispetto al dato del 2012.

Nell’annualità esaminata dalla Corte, sono stati finanziati ulteriori Progetti premiali per €. 4.339.111. L’erogazione di detti importi – si precisa nella relazione - è stata effettuata negli esercizi successivi. A tale importo devono però aggiungersi il finanziamento per progetti premiali pari ad €. 3.983.500, così da determinare un minimo incremento di €. 462.756 pari al 2,0%.

I contributi della Regione Piemonte sono ammontati a € 359.090, con un decremento del 64,5% rispetto all’anno precedente, quando erano stati pari a €. 1.010.208.

Una parte consistente delle entrate, è derivata dall’autofinanziamento, che ha raggiunto circa il 34% delle entrate complessive al netto delle partite di giro, derivato dalla partecipazione dell’Ente a programmi di ricerca internazionali, europei e nazionali, nonché dallo svolgimento di attività tecnico-scientifiche su commessa. Le entrate derivanti dai contratti di ricerca fatturati nel 2013 sono ammontate a €. 2.438.333, con un decremento del 14,6% rispetto al 2012, quando erano state pari a €. 2.854.556.

Per le spese, l’importo più rilevante è costituto dagli oneri per il personale in attività di servizio, che sono risultati pari a 13,88 milioni di euro, con un incremento dello 0,3% rispetto all’anno precedente.

Le spese per l’acquisto di beni di consumo e servizi sono risultate pari a 7,8 milioni di euro, con un incremento del 29,6% rispetto al 2012. Sostanzialmente invariati, infine, gli oneri per progettazioni, collaudi e consulenze professionali: €. 69.715 nel il 2013, a fronte di €. 69.154 nel il 2012.

Le spese in conto capitale impegnate sono ammontate a €. 7.412.074, mentre quelle pagate in conto competenza sono state €. 27.431.892. Per quanto riguarda la gestione dei residui, quelli passivi sono risultati pari a €. 21.203.691,29 mentre gli attivi sono stati pari a €. 5.160.650,20.

Anche il conto economico ha fatto registrare un saldo negativo di €. 1.405.749,29. Il netto patrimoniale, infine, è risultato di €. 33.316.191,97, con una diminuzione, rispetto al 2012, corrispondente al disavanzo economico.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

empty alt

Gianluigi Albano, giovane ricercatore di UniPI, vince il Premio EYCA 2024

Importante riconoscimento a livello europeo per un giovane ricercatore del Dipartimento di Chimica e...
empty alt

Distrofia Muscolare di Duchenne, nuova strategia per il trattamento

Una nuova strategia per il trattamento della Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD) basata sugli...
empty alt

“Era mio figlio”: film tormentato sui rimpianti e sulla difficoltà di lasciar andare

Era mio figlio, regia di Savi Gabizon, Diane Kruger (Alice), Richard Gere (Daniel Bloch),...
empty alt

Lavoratore disabile, licenziamento illegittimo senza rispetto iter normativo

Con ordinanza n. 18094/2024, la Cassazione - sezione Lavoro –, contrariamente a quanto deciso dal...
empty alt

Chien-Shiung Wu e la scoperta del “principio di parità”

Fino alla metà del Novecento, i fisici erano convinti che nell’universo si “conservasse la...
empty alt

In Cina si consuma poco e si produce tanto. Crescita in frenata

Gli ultimi dati sul pil cinese, che continua a rallentare, confermano laddove fosse necessario che...

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI
Back To Top