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- di Redazione
Un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università di Pavia ha recentemente scoperto che gli antibiotici polimixina B e polimixina E (nota anche come colistina), oggi utilizzati nel trattamento di infezioni antibiotico-resistenti, sono in grado di inibire un enzima, istone demetilasi LSD1, la cui deregolazione è correlata all’insorgenza del cancro.

Nei giorni scorsi sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature Chemical Biology i risultati di uno studio volto a bloccare lo sviluppo di cellule tumorali, frutto di una collaborazione internazionale tra il laboratorio diretto da Paolo Macchi (Lab of Molecular and Cellular Neurobiology, Centro per la biologia integrata – CIBIO, Università di Trento) e quello diretto da Gabriele Varani (Department of Chemistry, Washington University).
