- Dettagli
- di Redazione
di Antonio Del Gatto
La Direzione provinciale del lavoro di Modena ha fornito una sintesi sul Decreto 22 dicembre 2012 del Ministero del Lavoro in materia di congedo - obbligatorio e facoltativo - per il lavoratore padre.
di Antonio Del Gatto
La Direzione provinciale del lavoro di Modena ha fornito una sintesi sul Decreto 22 dicembre 2012 del Ministero del Lavoro in materia di congedo - obbligatorio e facoltativo - per il lavoratore padre.
di Maurizio Sgroi*
Ci siamo armati di pazienza e ci siamo letti il monumentale referto della Corte dei Conti sul bilancio 2011 dell’Inps. Una robetta di oltre duemilacinquecento pagine, fra relazione e allegati, che illustra con dovizia di particolari lo stato di salute dell’Istituto dopo l’incorporazione dell’Inpdap. Un boccone indigesto che rischia di far saltare i conti già traballanti del colosso della previdenza italiana, alle prese con problemi sistemici rilevanti.
La circolare della Ragioneria Generale dello Stato n. 2 del 5 febbraio 2013 ricorda a enti e organismi pubblici le norme per il contenimento della spesa da inserire nei bilanci di previsione.
di Flavia Scotti
Sulla rivista giuridica www.lexitalia.it, diretta dal professor Giovanni Virga, nei giorni scorsi è apparso un interessante articolo dal titolo “Stabilizzazione di personale precario ed anzianità di servizio nel pubblico impiego”, a firma di Luca Busico, vice dirigente dell’Università di Pisa.
di Rocco Tritto
Come se non bastasse la cancellazione del contratto 2010-2012, con il blocco di stipendi, progressioni economiche, di livello e di fascia stipendiale, con tutte le conseguenze illustrate nel nostro articolo apparso sul Foglietto del 22 gennaio scorso dal titolo “Quella patrimoniale occulta che da tempo colpisce i dipendenti pubblici e pensionati”, un’altra tegola potrebbe abbattersi sulla testa di tre milioni di lavoratori, che ad aprile rischiano di non trovare in busta paga neppure la misera “vacanza contrattuale”.
di Maurizio Sgroi*
In tempi elettorali ragionare sulla ricchezza di un Paese conduce di rado a qualcosa di buono, specie in tempi di crisi. Si offrono strumenti a chi soffia sul vecchio conflitto di classe o a quelli che offrono soluzioni a gettone per questioni complesse come la redistribuzione del reddito o del carico fiscale. E tuttavia chi voglia capire come stiamo oggi non può prescindere dal guardarsi indietro e vedere come stavamo. E l’analisi della ricchezza è un indicatore sociale assai eloquente, a volerlo leggere.
di Rocco Tritto
Con un dpcm del 23 gennaio scorso, a firma del ministro della funzione pubblica, Giuseppe Patroni Griffi, sono state rese pubbliche le nuove dotazioni organiche degli enti di ricerca, sottoposte alle riduzioni di cui all’art. 2 del decreto 6 luglio 2012, n.95 (spending review), convertito in legge 7 agosto 2012, n.135.
Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!