Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 17 Apr 2026

(Cass.,sent. n. n. 14478 del 19 giugno 2009, Pres. Roselli, Rel. Meliadò)

La pubblica amministrazione, invocando il potere di autotutela, non può moficare la decorrenza dei benefici previsti da un bando di concorso. Per la Cassazione, con la privatizzazione del rapporto di pubblico impiego, il potere di autotutela, che costituiva in precedenza espressione delle prerogative unilaterali di cui era titolare la pubblica amministrazione, deve intendersi fortemente ridimensionato. Ne consegue che i poteri discrezionali o valutativi che sono riconosciuti al datore di lavoro pubblico  si collocano sempre, come nel lavoro privato, sul piano del regime di diritto comune e costituiscono espressione di "potere privato" e non anche di discrezionalità amministrativa.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
empty alt

Wang Zhenyi, l’astronoma che amava la poesia

Wang Zhenyi visse in Cina tra il 1768 e il 1797. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò...
empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
Back To Top