Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 15 Feb 2026

L’ultimo rapporto sulle statistiche bancarie redatto dalla Bis di Basilea contiene un’informazione che aggiunge un altro tassello al complesso mosaico nel quale si agita l’economia turca, alle prese con una grave inflazione quantomeno alimentata – se non provocata – dalla notevole svalutazione della moneta che dalla metà 2018, ricorda la Banca, ha perso il 60% del suo valore.

Un salasso del genere difficilmente passa inosservato, e certo non favorisce la creazione di un clima di fiducia nei confronti del paese da parte dei prestatori internazionali. Lo dimostra il fatto che il flusso dei prestiti internazionali ad Ankara è sempre più striminzito. Nell’ultimo quarto, è stato appena un rigagnolo: solo sei miliardi di dollari.


La perdita di valore della moneta turca si è associata a un calo di 70 miliardi di dollari (grafico sopra a sinistra) – aggiustati per il cambio – di prestiti internazionali, che ha condotto a un declino del 37% dello stock di prestiti globali osservati all’inizio del periodo (grafico sopra al centro). La quota maggiore di questo calo ha riguardato prestiti in dollari, mentre quelli in euro sono rimasti più o meno costanti. La geografia conta, in qualche modo.

Il caso (?) vuole che l’altro paese verso il quale si è osservato un andamento simile, ma nel decennio scorso, è stato la Russia, che peraltro ha chiuso il 2021 con flussi in deciso calo. I prestiti transfrontalieri complessivi per Mosca erano a quota 90 miliardi, parecchio più bassi rispetto a pochi anni fa, prima dell’occupazione della Crimea, quando veleggiavano intorno ai 180 miliardi (grafico sopra a destra e grafico sotto).


Ancora la guerra non era scoppiata. Ma i prestatori hanno orecchie molto sensibili. Non amano le spericolatezze, e ancor meno le prepotenze. E scappano al minimo fruscio.

Maurizio Sgroi
giornalista socioeconomico
Twitter @maitre_a_panZer
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Articoli correlati:
Turchia, l'inflazione a febbraio al 55% su base annua
Inflazione boom in Turchia (48,7%) contagia l'area Ocse

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

La remigrazione non aumenta il benessere economico dei lavoratori americani

Un bel paper del NBER (“The Economic Impact of Mass Deportations”) ci consente di capire...
empty alt

10 febbraio, "Giorno del Ricordo": un ricordo a senso unico, un ricordo smemorato

10 febbraio, è il "Giorno del Ricordo", istituito con la legge 92/2004 per "conservare e rinnovare la...
empty alt

Mondo della Scienza in lutto per la morte di Antonino Zichichi. Il ricordo del Foglietto

Antonino Zichichi, scienziato di fama mondiale, è venuto a mancare oggi all’età di 96 anni. La...
empty alt

“Rental Family”, film toccante, tenero, garbato sul diritto a rendere felice il prossimo

Rental Family – Nella vita degli altri, regia di Hikari, con Brendan Fraser (Phillip Vandarpleog), Paolo...
empty alt

Marzia Polito, matematica che ha dato occhi all’IA

Specializzata in geometria algebrica, computer vision e machine learning, Marzia Polito è nata a...
empty alt

Tragedia Curda: assediati a Kobane, abbandonati dagli Usa di Trump

Le vicende assai intricate in Medio Oriente hanno fatto sì che oggi i Curdi di Kobane, che hanno...
Back To Top