- Dettagli
- di Roberto Tomei
Grexit è la parola chiave di queste settimane. Non si sa quando avverrà, ma potrebbe essere anche assai vicina.
Il terribile XXI secolo dei greci, iniziato nel 2010, non terminerà prima del 2064, a quanto pare. E non è detto che finisca bene. L’analisi di sostenibilità pubblicata dal Fondo monetario internazionale, infatti, illustra con chiarezza che il malfunzionamento dell’economia greca è profondo e ha generato una voragine che inghiotte decine di miliardi di aiuti, senza che ciò serva a colmarla.
Il 2 luglio, al Ddl targato Madia, di riforma della P.A., ora in prima lettura al Senato, è stato apportato, in Commissione Affari costituzionali della Camera, un emendamento in base al quale l’amministrazione che bandisce un concorso può decidere di valutare il voto di laurea dei candidati “in rapporto a fattori inerenti all’istituzione che lo ha assegnato e al voto medio di classi omogenee di studenti”.
ll Miur, nei giorni scorsi, ha trasmesso al Parlamento, per i pareri delle commissioni competenti, lo schema di decreto per il riparto del Fondo ordinario 2015, destinato agli enti pubblici di ricerca vigilati dal dicastero affidato a Stefania Giannini.
di Franco Mostacci*
Nel Rapporto 2015 sul coordinamento della finanza pubblica la Corte dei Conti ha analizzato i conti pubblici per i livelli di governo centrale e locale.
La frana dei Brics, stremati dalla fragilità del loro successo, ha lasciato sul campo una pletora di illusioni perdute per l’Occidente che con troppa facilità, all’inizio del secolo, aveva contato sulla forza di queste economie.
Giovedì scorso, all’indomani del verdetto cella Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità per il futuro del blocco della contrattazione per il pubblico impiego - i Docenti Universitari di 65 Università italiane si sono riuniti contemporaneamente presso i vari Rettorati ed hanno incontrato i Rettori, per ottenere il loro appoggio alla richiesta di un immediato sblocco degli scatti stipendiali.
L’ultimo contratto collettivo dei pubblici dipendenti è scaduto nel lontano 2009. Il rinnovo per il triennio 2010-2012 fu cancellato con il decreto legge 78 del 2010 (governo Berlusconi) e la norma piacque tanto ai governi che si sono succeduti, che hanno pensato bene di estenderla al 2013-2014 (Letta) e al 2015 (Renzi), per la parte economica.
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