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Mercoledì, 14 Ott 2026

Primatologa e etologa autodidatta, Dian Fossey (1932 - 1985) studiò i gorilla del Ruanda e fu assassinata dai bracconieri.

Era nata a San Francisco, in California, e aveva iniziato a frequentare l’università nella facoltà di veterinaria, ma l’aveva abbandonata per laurearsi nel 1954 in terapia occupazionale, una disciplina riabilitativa delle persone con disabilità.

Appassionata dello studio del comportamento degli animali, fu scelta dal famoso antropologo Louis Leakey, studioso di ominidi fossili e dei primati, per una missione in Africa nel 1966 per studiare i gorilla del Ruanda.

Dopo anni di ricerche sul territorio, la sua presenza a difesa dei gorilla e dell’ambiente fu ritenuta pericolosa al punto che la scienziata venne assassinata.

La sera del 26 dicembre 1985, al centro di ricerca di Karisoke, uno sconosciuto si aprì un varco tra le assi della capanna di Dian Fossey e la assalì a colpi di machete. Le indagini portate avanti dal governo ruandese condussero all’accusa di omicidio nei confronti del suo assistente americano che però riuscì a rifugiarsi negli Stati Uniti, evitando così la cattura.

Questa condanna non convinse mai nessuno: Dian Fossey, a causa della guerra senza esclusione di colpi nei confronti dei bracconieri, si era fatta numerosi nemici e oggi la convinzione più diffusa è che l’uccisione della primatologa sia stata organizzata dai bracconieri locali.

La sua esperienza quasi ventennale tra le fredde foreste ai piedi dei vulcani Virunga ha consegnato alla storia della scienza il più lungo e dettagliato studio sul gorilla di montagna, una varietà a grave rischio di estinzione.

L’esperienza di Dian Fossey si è tradotta anche in “Gorilla nella nebbia”, un approfondito, appassionato ma al tempo stesso distaccato e rigoroso testo scientifico sui gorilla, da cui è stato liberamente tratto un film di grande successo dal titolo uguale a quello del libro, interpretato da Sigourney Weaver.

La studiosa ha insegnato a scienziati e conservazionisti a combattere il bracconaggio su tutti i fronti e ha restituito al gorilla l’immagine che realmente gli si addice, quella di un animale pacifico, intelligente, empatico: lontano anni luce da quella bestia feroce e pericolosa, troppo a lungo parte dell’immaginario collettivo a causa di film e libri d’avventura.

Biografia tratta da “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie", pag. 250, € 16, Ledizioni, Milano 2020. In libreria e on-line anche in versione e-book a € 6.99.

(12 - continua)

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice su " Donne e scienza", collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/sara.sesti13

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