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- di Redazione
di Biancamaria Gentili
Che le regole in materia di valutazione della performance dei dipendenti pubblici, dettate con il decreto legislativo n. 150 del 2009 dall’allora ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, fossero assolutamente inapplicabili, Il Foglietto lo ha scritto più volte. Buon ultimo, se n’è accorto anche il governo Monti, con Patroni Griffi, successore di Brunetta a Palazzo Vidoni.

