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- di Redazione
Sta per chiudersi un anno che probabilmente verrà ricordato dalle generazioni future come il peggiore dalla fine del secondo conflitto mondiale. Alle porte dell’Europa, non una ma due guerre feroci stanno mietendo centinaia di migliaia di morti, non solo soldati ma anche bambini, donne, anziani inermi, trucidati con esecrabile disumanità.

Per non dimenticare: il 12 dicembre 1969, a Milano, una bomba nella Banca Nazionale dell'Agricoltura faceva una strage con 17 morti e 88 feriti.
Giorgia Meloni cerca di manovrare il più possibile per nascondere il segno socialmente antipopolare del suo governo. Come diceva Lincoln, "Potete ingannare tutti per qualche tempo e alcuni per tutto il tempo, ma non potete ingannare tutti per tutto il tempo".
Mercoledì scorso è andata in onda su La7 l'ultima puntata di Una giornata particolare di Aldo Cazzullo. Era dedicata all'attacco partigiano di via Rasella e al crimine contro l'umanità, chiamato "rappresaglia", delle Fosse Ardeatine fatto dai nazisti il giorno dopo.
Prima l'Argentina con la vittoria di Milei poi l'Olanda con quella di Wilders. Naturalmente, le due vittorie dell'estremismo di destra hanno un peso diverso. La prima avviene in un paese del sud America dove il populismo ha una lunga presenza storica, dal peronismo del duo Peron ed Evita in poi. Ma con Milei siamo al populismo estremo, nella sua reincarnazione in marca ultra liberista e fascista.
