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- di I.Duca e R. Tritto
Il 5 ottobre scorso, abbiamo dato notizia della nomina del nuovo direttore del Dipartimento scienze biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche.
Il 5 ottobre scorso, abbiamo dato notizia della nomina del nuovo direttore del Dipartimento scienze biomediche del Consiglio nazionale delle ricerche.
Il 1° dicembre scorso, la Sezione controllo enti della Corte dei conti ha depositato la Relazione sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria 2016 dell’Istituto Nazionale di Alta Matematica "Francesco Severi", più brevemente Indam.
Prima è toccato all’Osservatorio Vulcanologico di Pizzi Deneri, importante struttura strategica dell’Ingv situata sull’Etna a quota 2970 m, chiusa per verificare prima la probabile presenza di fibre di amianto e, successivamente, quella di fibre di vetro nei tunnel sotterranei. Tunnel che ospitano importanti strumentazioni di misura, finanziate dal progetto PON VULCAMED per ca. 400.000 €, installate tre anni fa e mai messe in funzione. Strumenti unici nel settore delle misure delle deformazioni del suolo, posizionati per la prima volta al mondo su di un vulcano. La mancata messa in funzione e regolare manutenzione potrebbe aver già pregiudicato irrimediabilmente parti della strumentazione e, ad oggi, ciò è impossibile da verificare in quanto la struttura non è accessibile.
Il 5 dicembre scorso, con la pubblicazione di un avviso pubblico, è ripartita la corsa per affidare il posto di direttore generale del Cnr, resosi vacante dopo le dimissioni rassegnate da Massimiliano Di Bitetto lo scorso 27 novembre. L’incarico, oltre che prestigioso, è ben remunerato: € 120 mila a titolo di compenso fisso, cui si somma una cifra variabile fino a € 60 mila al raggiungimento degli obiettivi assegnati.
E’ rimasto in vita per molto poco, l’avviso dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, diffuso il 21 novembre scorso, con il quale era stata indetta una call per accertare la presenza all'interno dell'ente di una unità di personale cui assegnare l'incarico di capo ufficio stampa, ai sensi della legge 150/2000 e del successivo regolamento attuativo di cui al Dpr 422/2001.
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