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- di Redazione
Un importante studio coordinato da Matilde Inglese, docente dell'Università di Genova, ha gettato nuova luce su come "leggere" i segnali che la sclerosi multipla lascia nel nervo ottico.
Un importante studio coordinato da Matilde Inglese, docente dell'Università di Genova, ha gettato nuova luce su come "leggere" i segnali che la sclerosi multipla lascia nel nervo ottico.
L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non colpisce direttamente il tumore, ma aiuta il sistema immunitario a riconoscerlo e combatterlo, con risposte che possono portare all’eradicazione della malattia anche in fase avanzata, come avviene in alcuni pazienti con melanoma e in alcune forme di tumore al polmone.
A poche settimane dall’autorizzazione degli enti regolatori europei all’utilizzo nella pratica clinica dell’elettrocatetere transvenoso da defibrillazione più piccolo al mondo, lunedì 23 marzo 2026 sono stati eseguiti i primi due interventi in Italia – tra i primi a livello internazionale – con questo dispositivo di ultima generazione.
La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento dell’aspettativa di vita, il numero di pazienti è in costante crescita. Uno dei fattori determinanti della malattia è l’accumulo nel cervello di proteine “spazzatura”: forme alterate della proteina amiloide, normalmente presente, che però non vengono eliminate in modo adeguato perché si aggregano in maniera nomala.
Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza compromettere occupazione e crescita. È quanto emerge da un nuovo studio dell’Università di Pisa pubblicato sulla rivista internazionale Economic Modelling. La ricerca ha analizzato il caso italiano utilizzando il modello macroeconomico Eurogreen.
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