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- di I. Duca e R.Tritto
Più di 11 anni non sono stati sufficienti al Consiglio nazionale delle ricerche, all’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e agli organi di vigilanza per stabilire se gli immobili, di proprietà del Cnr, che ospitavano (e continuano a ospitare) il personale degli Istituti di radioastronomia, astrofisica spaziale e di fisica dello spazio interplanetario, passati, per effetto dell’art. 23, comma 5, del decreto legislativo n. 127 del 2003, dallo stesso Cnr all’Inaf, debbano essere ceduti, con rogito notarile, a quest’ultimo a titolo oneroso o gratuito.

