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- di Maurizio Sgroi
Un interessante approfondimento del quale si è discusso in una recente conferenza presso la banca centrale austriaca, dal titolo più che eloquente (Geopolitical shifts and economic strategies: China’s role for CESEE and the euro area), segnala un interessante paradosso che meglio di tanti altri evidenzia la tormentata fase di transizione nella quale le grandi economie del mondo si stanno sperimentando nel tentativo di fare del mondo un luogo più fresco e meno inquinato.

I prestiti al settore privato ormai resistono solo negli Stati Uniti, che hanno notoriamente mandibole robuste quando si tratta di sgranocchiare debiti. In Europa ormai sono a zero, in Gran Bretagna addirittura decrescono.
E’ passata quasi inosservata la notizia che nel corso dell’ultimo
Ieri, 13 novembre 2023, a Roma, la Corte dei conti, nell’ambito delle audizioni preliminari all’esame del disegno di legge recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”, ha illustrato innanzi alle Commissioni Bilancio, riunite in seduta congiunta, un proprio
