10. 08. 2020 Ultimo Aggiornamento 09. 08. 2020

Cnr: dopo la rinuncia all’immobile, la Myrmex cita l’ente in tribunale?

Con un articolo del 12 aprile scorso, abbiamo dato notizia della decisione del Cnr, adottata dal cda con delibera n. 58/2018, di rinunciare all’acquisto di un immobile - da adibire a sede dell’Area della ricerca di Catania - dopo mesi di trattative ed un accordo pressoché raggiunto con la società Myrmex, proprietaria dell’immobile stesso, che prevedeva un prezzo di euro 11.250.000,00.

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Il presidente del Cnr riceve un inatteso regalo dal Mef e dal Miur

“Clamoroso al Cibali”, avrebbe detto per lo stupore il compianto Sandro Ciotti nell’apprendere la notizia che vi stiamo per raccontare e che - secondo alcuni - potrebbe rappresentare un inatteso regalo per il presidente del Cnr, in quanto gli consentirebbe di chiedere all’Università di Firenze la revoca del provvedimento con il quale il 1° giugno 2016 è stato collocato d’ufficio in aspettativa senza assegni e riprendere l’attività didattica, con la consenguenza che alla retribuzione percepita dal Cnr andrebbe ad aggiungersi anche quella dell’Ateneo fiorentino.

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Il Cnr, ad un passo dal traguardo, rinuncia al complesso immobiliare ex Myrmex

Nel tardo pomeriggio di ieri, a pochi minuti dalla chiusura del numero odierno del Foglietto, abbiamo preso visione della deliberazione n. 58/2018 (adottata a maggioranza dei presenti, con un astenuto) con la quale il cda del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), il 5 aprile scorso, ha deciso di revocare l’iter della procedura diretta all’acquisto dell’immobile, di proprietà della Myrmex, da adibire a sede dell’Area di Ricerca di Catania.

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Cnr: per far fronte a due maxi risarcimenti, falcidiato il fondo di riserva

Nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2018, approvato lo scorso 28 novembre dal cda del Cnr, presieduto da Massimo Inguscio, è iscritto - come per gli esercizi precedenti - un "Fondo di riserva" che, per l’anno in corso, ha una dotazione di 6,6 milioni di euro, per fronteggiare spese urgenti, improrogabili e impreviste.

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