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- di Sara Sesti
Matematiche, biologhe, botaniche e fisiche di origine ebrea si ritrovarono, all'improvviso, in seguito alla promulgazione delle leggi razziali, annunciate in Italia il 18 settembre 1938, a essere espulse da università e accademie, cancellate dagli elenchi ufficiali, deportate nei campi di concentramento o costrette a emigrare all'estero.

