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- di I. Duca e R.Tritto
Se la vicenda che vi stiamo per raccontare non fosse vera, ma purtroppo lo è, i lettori potrebbero pensare che Il Foglietto - dopo la storia delle liste elettorali fantasma della scorsa settimana - abbia deciso di cambiare genere d’informazione, per passare da quella reale a quella immaginaria.

All’Ingv, ad oggi non esiste ancora un dettagliato piano assunzionale, come richiesto sia dal buon senso sia da alcuni membri del consiglio di amministrazione.
Tra due enti di cui è in corso la fusione (Cra e Inea) c’era sinora in tutto un solo direttore generale pleno iure, Laura Proietti, dei ruoli dell’Inea, dove un anno fa aveva assunto l’incarico con un contratto di durata quadriennale, all’esito di una selezione pubblica.
Molti, forse, ricorderanno, che il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, in data 2 febbraio scorso, dopo un lungo periodo di silenzio, convocò le organizzazioni sindacali, tra le quali l’Usi, con all’odg lo stato delle relazioni sindacali (sic!) e della contrattazione integrativa.
Le 63 pagine della
