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- di Biancamaria Gentili
Come molti ricorderanno, dopo un ampio e vivace dibattito all’interno della maggioranza, molti esponenti del governo si espressero nel senso che il Jobs Act riguardasse soltanto il mondo del lavoro privato.
Nel terzo trimestre del 2015, il Pil è aumentato solo dello 0,2% e il quadro economico è ancor più desolante se si considera che il maggior contributo alla crescita deriva dal temporaneo accumulo di scorte (+0,3%) e non dalla debole domanda interna (+0,2%) o da quella estera addirittura negativa (-0,4%).
Un bel riquadro pubblicato nel Bollettino economico di novembre della Bce ci mette a parte di due notizie importanti. La prima è che i consumi privati, in aumento nell’Eurozona (EZ) dal primo trimestre 2013, sono stati il principale driver della crescita dell’area. E questo non sorprenderà chi è perfettamente avveduto circa l’impossibilità di crescere in mancanza di una ripresa sostenuta della domanda interna, atteso che è vagamente utopistico pensare che una delle principali economie del mondo si possa sostenere solo esportando.
Con uno sforzo, a dir poco disumano, il Senato è riuscito – è il caso di dire, raschiando il barile – a reperire la modica somma di 25 milioni per il 2016 e 30 per il 2017, per far fronte al pagamento degli scatti stipendiali, bloccati da cinque anni, a professori e ricercatori universitari.
Il 18 novembre scorso, l’Inps ha emanato la circolare n. 185, contenente Linee guida e istruzioni operative per garantire uniformità dei criteri di erogazione delle prestazioni pensionistiche ai superstiti degli iscritti alle diverse gestioni dell’istituto previdenziale.
Con Decreto Ministeriale 30 ottobre 2015 n. 855, pubblicato in G.U. n. 271 del 20 novembre 2015 – Suppl. Ord. n. 63, il Ministero dell’istruzione, università e ricerca ha rideterminato i macrosettori, i settori concorsuali ed i settori scientifico-disciplinari secondo quanto previsto dall'articolo 14, comma 3-bis, lettera a), della legge n. 114 del 2014.
Nella galassia delle società partecipate dal Ministero dell’economia e delle finanze è presente, ma sconosciuta ai più, anche Mefop, società per lo sviluppo del Mercato dei fondi pensione.
Dopo una lunga Camera di consiglio, i giudici della IV sezione penale della Suprema Corte di Cassazione hanno confermato le assoluzioni degli scienziati della commissione Grandi rischi, accusati di omicidio colposo e lesioni, per non aver avvisato la popolazione dell’Aquila del rischio sismico dopo la riunione del 31 marzo 2009, sei giorni prima del terremoto.
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