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- di Sara Sesti
Il 3 ottobre del 2017, all’età di 95 anni è deceduta Isabella Lugosky-Karle, ricercatrice che diede fondamentali contributi alla comprensione di strutture molecolari, con la tecnica della diffrazione dei raggi X.
Verso Grottole, dalla fertile piana condivisa con Grassano, mi inerpico per 7 km. Il biondo tabacco delle rade querce a ravvivare il sempre verde di antichi e giovani oliveti. In lontananza, mentre guadagno quota, folti cespugli di macchia mediterranea coprono il capo di panciuti calanchi. Ancora più su, a brutalmente sfregiare la bellezza del paesaggio, un grosso impianto eolico impone prepotentemente la sua nefasta presenza. Prima delle ultime curve, si distinguono il castello di Adinulfo e la Chiesa diruta, una volta importante parrocchia dedicata ai santi Luca e Giuliano.
Ho sempre amato farmi incantare dai grappoli di lucine adagiati sulle colline lucane, pugliesi e campane che incoronano a 360 gradi la masseria del Bosco delle Rose e tutto il magico altopiano di Lavello, teatro storico di grandi eventi religiosi e regali. Meta di Papa Nicolò II, di Cardinali e Vescovi nel 1059, quando in occasione del concilio di Melfi, il Papa consacrò la chiesa-convento di Santa Maria della Foresta.
Ringraziamo Vitantonio Iacoviello, consigliere nazionale di Italia Nostra, presidente della Sezione Alto Bradano e Vulture, già autore di diversi editoriali apparsi sul Foglietto, profondo conoscitore delle bellezze della Basilicata, strenuo difensore del patrimonio ambientale, paesaggistico e culturale della Terra Lucana, per aver deciso, dopo nostra richiesta, di condividere con il nostro giornale una serie di recenti articoli, già pubblicati sul Quotidiano del Sud, che condurranno i nostri lettori alla scoperta di quel Territorio. Un grazie sentito anche alla Direzione del quotidiano. (Red)
La mappatura del cielo di fine Ottocento fu possibile grazie ai miglioramenti della tecnica fotografica e all’uso delle lastre ad emulsione in gelatina, che rivoluzionarono il processo di realizzazione delle carte celesti. La classificazione delle stelle, oggi facilitata dai calcolatori, fu portata a termine da équipe di solo donne, impegnate a misurare e calcolare le distanze tra le stelle, con pazienza, minuziosità, impegno e tenacia. Qualità che venivano considerate “femminili per natura”.
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