04. 07. 2020 Ultimo Aggiornamento 04. 07. 2020

Pil: ecco perchè i numeri ballano

Con la nota di aggiornamento al Def di ottobre 2018, il Governo prevedeva per il 2019 una crescita del Pil di 1,5%. Già allora l’Ufficio Parlamentare di Bilancio (Upb) aveva giudicato troppo ottimistiche le stime, soprattutto per la dinamica degli investimenti e per il deflatore. Poco dopo, il Fondo monetario internazionale (Fmi) aveva pronosticato 1,2%, mentre a novembre la Commissione europea si era fermata a 1% e l’Ocse indicava 0,9%.

Leggi Tutto

Abilitazioni 2016-2018, boom di candidati: il termine per le commissioni slitta al 31 ottobre

La tornata 2016-2018 relativa alla procedura di abilitazione scientifica nazionale per per l'accesso al ruolo dei professori universitari, che si sarebbe dovuta concludere entro il 6 agosto - vale dire entro 4 mesi decorrenti dalla scadenza del quadrimestre nel corso del quale è stata presentata la candidatura, termine che, originariamente fissato in 3 mesi (art. 8, comma 3, Dpr n.95/2016), era stato già differito di 30 giorni in sede di conversione del decreto-legge n. 244/2016 (art. 4, comma 5-sexies) - con il recente decreto “milleproroghe” n. 91/2018, è stato prorogato al 31 ottobre 2018.

Leggi Tutto

La Crui oggi avrà il nuovo presidente, sarà Gaetano Manfredi. Che succederà a se stesso

Questa mattina, alle ore 10:30, si ritroveranno a Pisa gli 82 Rettori delle università italiane statali e non statali riconosciute, aderenti alla Crui e membri effettivi dell’assemblea generale dell’associazione, per eleggere il nuovo presidente, che dovrà succedere a Gaetano Manfredi, il cui mandato triennale, conferitogli nel 2015 all’unanimità, andrà a scadere il 23 settembre.

Leggi Tutto

Sull’economia internazionale incombono tre rischi

Dovendo discorrere di disruption, il migliore esordio possibile, almeno relativamente al lato economico, ce lo offre l’Ocse che ha pubblicato di recente il suo outlook su business e finanza, andando proprio a guardare nelle zone oscure dove si annidano alcuni rischi di rottura del fragile equilibrio lungo il quale si articola la nostra quotidianità. Zone assai ampie, peraltro. Basta scorrere rapidamente il sommario del primo capitolo della pubblicazione per farsene un’idea.

Leggi Tutto

Cosa resta dopo 10 anni di crisi? Una montagna di debiti

Dieci anni sono passati da quel drammatico 2008 che segnò la fine di un’epoca e proiettò sul mondo l’ombra inquietante di una seconda Grande Depressione, peggiore persino della prima. Abbiamo avuto in cambio una Grande Crisi Finanziaria (GCF), come ci ricorda la Banca dei regolamenti internazionali di Basilea nella sua ultima relazione annuale. E dobbiamo pure farcela piacere, consolandoci con l’idea che avremmo potuto uscirne assai più malconci, e senza badare al conto, che è stato salatissimo. Già. Perché l’esito più eclatante della GCF, nata e cresciuta e poi esplosa a causa del livello elevato dei debiti (privati), è che il debito, dieci anni dopo, è aumentato.

Leggi Tutto

Pensioni: e se fosse il lavoratore a scegliere quando lasciare il lavoro?

Nel contratto di governo tra Movimento 5 stelle e Lega è presente l’impegno a dare “fin da subito la possibilità di uscire dal lavoro quando la somma dell’età e degli anni di contributi del lavoratore è almeno pari a 100, con l’obiettivo di consentire il raggiungimento dell’età pensionabile con 41 anni di anzianità contributiva, tenuto altresì conto dei lavoratori impegnati in mansioni usuranti”.

Leggi Tutto

Svelato l’identikit di un ghepardo gigante vissuto un milione e mezzo di anni fa

Un nuovo studio, coordinato da Raffaele Sardella e Dawid Adam Iurino del Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza con l’Università di Perugia e in collaborazione con l’ESRF di Grenoble e l’Università di Verona, ha permesso di rivelare, a partire da un frammento di cranio fossile, l’identikit di un ghepardo gigante. Si tratta di uno dei più feroci predatori che i primi uomini entrati in Europa hanno dovuto fronteggiare un milione e mezzo di anni fa.

Leggi Tutto

Sei arrivato fin qui...continua a leggere

Ti piace quello che leggi?

Se ci leggi e ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenedoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto: anche il costo di un caffè! 

 

I cookie ci aiutano a fornirti i nostri servizi. Utilizzando i nostri servizi, accetti le nostre modalità d'uso dei cookie. Per saperne di più